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venerdì 22 marzo 2013

Jiu Jitsu al 100%

Che io abbia una ammirazione per questo genio del Jiu Jitsu è oramai evidente. Non lo ho mai nascosto e potrei anche giustificarne i motivi...ma questa è un'altra storia.

In questo video, Marcelo si raccoglie - fisicamente e mentalmente - per poi esporci la sua filosofia di allenamento e di condizionamento nel Jiu Jitsu.
I punti chiave, che personalmente ho evidenziato e che credo sia stati marcati dallo stesso Garcia, sono i seguenti:
  1. mettere il 100% delle energie a disposizione della pratica del Jiu Jitsu, soprattutto quando non ci si applica in altre attività o semplicemente non si ha tempo;
  2. mettere il 100% delle energie a disposizione della pratica del Jiu Jitsu, soprattutto perché si vuole migliorare il proprio Jiu Jitsu.
Usare il 100% delle energie per Garcia non vuol dire necessariamente dimenarsi come un ossesso tra corde, tappeti elastici o palle di ferro. Usare il 100% delle energie vuol dire necessariamente usare le proprie capacità fisiche e mentali in modo intelligente, costruttivo e dirompente.
Ad esempio, Marcelo ci propone 2 tipi di modalità diverse nella fase dello sparring: il primo più rilassato anche se attento e il secondo dinamico, veloce, impetuoso seppur ragionato.

Egli non ci invita a fare una scelta tra i due modi sopracitati; piuttosto ci invita a sperimentarli entrambi così da entrare in confidenza con i limiti e le possibilità delle proprie capacità (resistenza motoria e psichica).
Dunque, ciò mi suggerisce che esiste in primis una responsabilità personale sul modo in cui ci alleniamo e consumiamo le nostre energie. Certo che è così.
Tuttavia, Marcelo sottolinea l'importanza di aver avuto chi lo ha aiutato a tira fuori il meglio da sè o, sarebbe meglio dire, il 100% in ogni lezione. Quando si dice, appunto, di come si è fortunati (se uno crede alla fortuna o al caso) di conoscere una persona straordinaria o che si adopera per gli altri con gli altri.

Sperimentare momenti di stress ad alta intensità nella fase competitiva è funzionale alla tecnica e alle risorse mentali del praticante. Se non ne siamo convinti, c'è solo da esprimersi al 100% nel Jiu Jitsu ed assaporare di quanti affannosi respiri siamo consapevoli.